MILLESIMATO&CO
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Veuve Clicquot è una delle più grandi e famose maison al mondo simbolo di passione, determinazione ed eccellenza vinicola.
La maison nasce nel 1772 in Francia dalla volontà di Philippe Clicquot-Muiron, un giovane figlio di una ricca famiglia borghese, il quale decise di intraprendere un'attività vitivinicola all'interno dei vigneti di famiglia con la grande ambizione di poter espandere la sua attività in tutto il mondo diventando un vero e proprio simbolo dello champagne.Nel 1798, Philippe Clicquot decise di fare entrare in azienda il figlio François da poco sposato con Barbe-Nicole Ponsardin, figlia del barone Nicolas Ponsardin.
François Clicquot era estremamente determinato a fare crescre l'attività e, nel 1801, assunse Louis Bohne come commesso viaggiatore il quale iniziò a viaggiare prima in Inghilterra e nei Paesi Bassi e successivamente in Germania, Austria, Ungheria e Italia.
Nel 1805 venne a mancare prematuramente François Clicquot, lasciando la giovane moglie vedova all'eta di 27 anni.
Da quel momento la maison venne portata avanti da Madame Clicquot, una donna di grande intelligenza e audacia in grado di cogliere con rapidità ogni occasione pur sapendone soppesare i rischi.
Fu un grande sfida in quanto in quell'epoca le donne non rivestivano alcun ruolo nel mondo degli affari, nonostante questo la giovane vedova osa e dirige con determinazione e coraggio la maison, di cui è ormai alla guida.
Madame Clicquot portò numerosi cambiamenti e innovazioni all'interno della maison, cosa all'epoca venne riconosciuta anche da altri operatori del settore vinicolo i quali le attribuirono l'appellativo di "La Grande Dame de la Champagne".
Nel 1810 Madame Clicquot decise di creare il primo Millesimato vintage dell'intera regione dello champagne dando prova, ancora una volta, della sua grande voglia di innovazione. Il risultato fu eccezionale, superiore a qualsiasi aspettativa.
Madame Clicquot era estremamente attenta alle pubbliche relazioni (si dice abbia inviato e spedito più di 100000 lettere, molte delle quali conservate all'interno del "Pavillon du Patrimoine Historique" della maison), grazie alla quale, nel 1814, spedì 10550 in Russia , sfidando il blocco continentale che stava paralizzando l'Europa, ricevendo importanti elogi da Puškin, Čechov e Gogol.
Da quel momento in poi la maison ottenne un'importante visibilità livello mondiale, le richieste erano talmente numerose che la maison non riusciva a tenere il passo con la domanda.
Nel 1816 la brillante Madame Clicquot penso e inventò la prima "table de remuage" una tavola che inclina le bottiglie, facendo gradualmente scivolare i sedimenti verso il collo della bottiglia, rendendo così lo Champagne limpido e notevolmente più nobile.
Nel 1818 nacque il primo champagne rosé della maison creato aggiungendo una percentuale di vino rosso allo champagne classico. Il risultato fu un'eccezionale nel pieno stile Clicquot.
Nel 1877 la Maison continua il suo percorso di rinnovamento vestendo le bottiglie con un'etichetta gialla, un colore inusuale per l'epoca. L'etichetta fu registrata il 12 febbraio 1877 creando un grande hype tra i clienti che facevano a gara per ordinare la nuova originale etichetta.
Nel 1963 Veuve Clicquot Ponsardin divenne una società a responsabilità limitata e si quotò in borsa.
Una data di estrema importanza fu quella del 1972 durante la quale venne lanciata la prestigiosa cuvée millesimata "La Grande Dame" per festeggiare il 2ooesimo anniversario dalla fondazione della maison. Uno champagne incredibile, caratterizzato da aromi fruttai e leggere note di pasticceria, che riflette l'immagine della stessa Madame Clicquot rappresentando un simbolo di massima eccellenza della maison.
"La cantina nel mare."
Nel Luglio 2010 una squadra di sub ha scoperto uno straordinario tesoro appena a sud dell’arcipelago delle Isole Aland, una regione autonoma tra Svezia e Finlandia.
All'interno di un relitto adagiato su un fondale marino sono state trovate 168 bottiglie di Champagne quarantasette delle quali sono risultate prodotte da Veuve Clicquot.
Un'attenta e minuzosa ricerca" ha permesso di datarle tra il 1839 e il 1841.
Nel novembre dello stesso anno un gruppo di esperti e giornalisti hanno assaggiato un selezione composta da 10 delle bottiglie recuperate dal relitt0.
La degustazione ha dimostrato che i vini della maison erano ancora bevibili e che avevano subito un danno minimo proprio grazie agli elevatissimi standard di produzione, anche per ciò che riguardava le stesse bottiglie, i tappi, i sigilli e la qualità dell’invecchiamento del vino.
Dopo questa incredibile esperienza, la Maison ha deciso di sviluppare l'’“Aland Vault”, un contenitore progettato appositamente per l’invecchiamento sott’acqua a grandi profondità, all'interno del quale sono state inserite alcune bottiglie Yellow Label, Vintage Rosé 2004 e dei vini semisecchi che verrano calate a 40 metri di profondità, dove seguiranno un lungo percorso di invecchiamento sotto l'attento monitoraggio dei maestri cantinieri della Maison.
Nel 1986 la maison Veuve Clicquot venne acquisita al 100% gruppo del multi miliardario Bernard Arnault LVMH entrando a far parte di uno dei più importanti poli del lusso a livello globale.
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